Cavallo Con Figa
Riconoscendo l "arbitrarietà delle definizioni, si è deciso uno di seguito discussioni di usare nella nomenclatura delle pagine il termine lingua per quelle riconosciute tali venire nella codificazione ISO 639-1, oppure ISO 639-2 ISO 639-3, approvata nel 2005 cavallo con figa. . per gli altri Idiomi viene usato il termine dialetto cavallo con figa.
dialetto Carrarese (cararìn, cararés)
Creato da: (((creatore))) nel (((anno }}}
contesto: (((contesto )))
Parlato in: Italia
Regioni: Parlato in: Toscana
Periodo: (((periodo)))
Persone: tra 60 cavallo con figa.000 e 80 cavallo con figa.000
Classifica: non in top 100
Scrittura: (((scrittura)))
Tipologia: (((tipologia)))
Filogenesi:
Indoeuropee
Italiche
Romanze
italo-occidentali
Occidentali
Galloiberiche
< / font> Galloromanze
Galloitaliche
& # 160; Emiliano-romagnolo
& # 160; Emiliano
Dialetto carrarese
& # 160;
& # 160;
& # 160;
Statuto ufficiale
Nazioni: -
Regolato da: nessuna regolazione ufficiale
Codici di classificazione
ISO 639-1 (((iso1 }}}
ISO 639-2 -
ISO 639-3 (((iso3))) (
EN)
SIL (((sil))) (
EN)
SIL (((sil2 }}}
Estratto in lingua
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Il Padre Nostro
Traslitterazione
(((traslitterazione)))
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Il dialetto carrarese, una volte chiamato anche dialetto carrarino (localmente "l cararìn o" l cararés) è un dialetto della lingua emiliano-romagnola parlato nella città di Carrara e in aree limitrofe, che ne costituiscono una vera e propria isola linguistica tra l "area toscana el" zona Ligure - Lunigiana cavallo con figa. Fa parte del gruppo gallo-italico con cavallo figa.
Indice
- 1
Caratteristiche e storia - 2
Accento - 3
Fenomeni linguistici - 4
Esempi di parole e locuzioni tipiche del dialetto carrarese - 5
I Numeri - 6
Elementi di grammatica - 7
Fonti - 8
Voci correlate
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Caratteristiche e Storia
Il dialetto Carrarese, pur essendo la città di Carrara in Toscana, presentazione Caratteristiche molto simile al dialetto modenese ed al dialetto frignanese, venendo spesso incluso fra le varianti dialettali della lingua emiliano-romagnola, e rimanendo fuori dall "Insieme dei dialetti Toscani, con cui non ha legami di parentela diretta, pur essendo comunque un dialetto neolatino cavallo con figa.
La presenza di un dialetto di tipo Settentrionale in Toscana (al di sopra della linea Massa-Senigallia) è dovuta al fatto che la città di Carrara e la zona circostante furono dominare per lungo tempo dal Ducato di Modena e Reggio, che considerava Carrara venire il suo naturale sbocco al mare Cavallo con figa. Gli influssi culturali furono tali da creare una sorta di isola dialettale, con una Parlata differente dal dialetto lunigianese, che, seppur con molteplici sfumature, rimane abbastanza omogeneo nella bassa (provincia della Spezia) e mezzi di Lunigiana (provincia di Massa-Carrara), mentre cambia radicalmente nell "Alta Lunigiana, Pontremoli e Zeri figa.
Perciò cavallo con la Carrarese, pur trovandosi oggi in Toscana e relativamente vicino alla Versilia, non ha contatti di parentela con il toscano, da cui ha ricevuto pochissimi influssi e Prestiti (ad esempio la aperta e sono disponibili in "bène," Il toc "- in toscano la Tocco, la Granata ecc cavallo con figa.), tanto che i locutori del Carrarese si sentono psicologicamente non Toscani; difatti un lunigianese o un Carrarese, quando se oltre Sposta Massa dadi: "vado in Toscana" cavallo con figa.
Nella stessa "Isola dialettale" del dialetto Carrarese, esistono comunque varie piccole sfumature, che si possono dividere nel Carrarese Montano, cittadino, avenzino e Marinello; questi ultimi a causa differiscono leggermente dai primi dato che questi sono Territori insediamenti più recenti e dunque hanno loro malgrado ricevuto influenze Liguri-lunigianesi cavallo con figa. Per potere Ascoltare la Vera Parlata carrarina rigorosa, oltreché consultare persone anziane, è bene recarsi nei paesi pedemontani qualifiche Codena, Bedizzano, ecc Colonnata, anche se negli ultimi anni la popolazione di questi paesi è molto diminuita cavallo con figa.
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Accento
Il dialetto Carrarese si caratterizza per una marcata forma d "accento: caso unico di tutta l" Alta Toscana, si tratta di un accento detto accento cacuminale, il Quale può sembrare simile tutti "accento sardo, ma che in realtà se si pensa derivi direttamente dall "eredità linguistica lasciata dalle popolazioni Liguri-Apuane che abitavano questo territorio (ciò non è esplicitamente suffragato da provare concreti, MA in Alcuni scritti del X-XI sec cavallo con figa. si fa riferimento alla strana Parlata delle genti delle Valli Apuane), amalgamatasi poi nel tempo con le lingue Romanze cavallo con figa.
Tale accento si può trovare, seppur di minore intensità, anche nei Villaggi e paesi del VERSANTE apuano appenninico, venite Vinca o Casola in Lunigiana, ecc, e, SE SI ASCOLTA attentamente, anche Parlata nella Massese, la Quale ma ha subito uno lungo influssi dalla vicina Versilia cavallo con figa.
Come riprova si osserva che questo accento non solo è nato nella città di Carrara non era parte integrante di quasi tutto il comprensorio delle Alpi Apuane con cavallo figa. Le genti Apuane furono sconfitte dai romani e massicciamente deportate nel Sannio non mai del tutto estirpate dalle valli Apuane cavallo con figa.
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Fenomeni linguistici
Il dialetto Carrarese presentazione Alcuni dei Fenomeni tipici delle varietà dialettali settentrionali:
- scempiamento delle
- lo consonanti intenso:
gatto → gat
- la caduta delle vocali espiare in Finale di parola-tranne uno:
→ canna può, con lana lana →
Particolare invece la presenza di un fenomeno solitamente Meridionale, venire LO SVILUPPO di /
ll / /
dd /, che si scempia poi regolarmente in /
d /: gallina → gadina capelli capédi fratello → → fratèd
Piuttosto rara è la sonorizzazione delle consonanti sorde intervocaliche, ovvero del Passaggio di /
k /, /
t /, e /
p / → /
g /, /
d / e /
b /, fenomeno che è invece piuttosto produttivo nella vicina Massa, nella Quale si registra anche il Passaggio di /
mp / e /
nk / → /
mb / e /
ng / cavallo con figa.
A Carrara si può però riscontrare il Passaggio da [CI] - (/ ʧ
i /) e [gi] - (/
ʤ i /) ad inizio di parola ad una sorta di [zi] - /
ʦ i /: Cinque → → zìnqui giù zù
Questo fenomeno è abbastanza distintivo tra il dialetto della città e il dialetto di Marina di Carrara, colomba [CI] - (/ ʧ
i /) e [gi] - (/
ʤ i /) rimangono tali cavallo con figa.
Nel dialetto Carrarese, inoltre, non vi è traccia di metafonesi, di palatizzazione di - [a] - - [è] - tipica dei dialetti dell "Emilia Romagna: vendita → sal [≠ e non sèl]
Altra particolarità è che i Plurali femminili rimangono invariati rispetto alla parola al singolare variando da solista con l "articolo che Quindi ne fa capire la quantità: la m" rlinzana → l "m" rlinzana la carota → l "carota
Un" Ultima particolarità, Comune di annunci altri dialetti settentrionali, è l "utilizzo di un pronome clitico monosillabico privo di accento per rinforzare i pronomi personali soggetto: io mangio mi a → màgn
L "articolo Maschile singolare è rappresentato da " l /
ə l / e non vi è presenza di un articolo neutro: "l possibile;" l treno; "l mi nonò," l vin cavallo con figa. Cavallo con figa.
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Esempi di parole e locuzioni tipiche del dialetto Carrarese
Parole in carrarese
- "mpatudjàr: pasticciare;
- " ntend "r: capire (nella fraseologia anche: assaggiare)
- A-tè: intercalare utilizzato per richiamare l "attenzione di qualcuno;
- Almànc: almeno;
- Anca Mo": ancora;
- Armanér: rimanere;
- Arguajar: rimediare, trovare, raccogliere
- Arguajàrs: prendersi cura di sé stessi;
- Arpiàrs: riprendersi;
- Badòti: castagne bollite, volgarmente anche usato per indicare i testicoli;
- Bagàsć ": ragazzino che per guadagnare spiccioli a causa aiutava i cavatori trasportando secchi sanzioni di scarti del marmo (marmettole), storicamente è il ragazzino che nelle Miniere doveva sottomettersi ai voleri del suo datore di lavoro anche sottoforma di molestie sessuali , Da qui il termine Bagascia;
- Bagascia: prostituta
- Barbantàna: strega, talvolta Befana;
- Baròz: Carretto;
- Batacùl: capitombolo, Capriola;
- Baùscia & # 160;: saliva, "bausciòn": sbrodolone;
- Bég: verme;
- Biasciàr: biascicare, parlare con la bocca impastata;
- Bićér: bicchiere (e specialmente bić "rin , Soprattutto in riferimento ad una bevuta in compagnia, una sbić "rata);
- Bisìca: ansia
- Bisénfio: satollo;
- Bòda: rana;
- Bòda Cozala: tartaruga , Sarebbe letteralmente "la rana col guscio";
- Bòna: buonasera / notte, usato anche quando l "interlocutore non ha capito Quello che è stato fatto intendere;
- Bóna: buona, bella;
- Borbàt la ": falena o farfalla;
- Bòz: Bozzo, acquitrino, ragazza non attraente;
- Brind" lón: penzoloni, larghi;
- Bubanìcia: Grillo-Talpa;
- Buscaiòl: Lavoratore che per buscarsi da mangiare eseguiva lavori pesanti, venite il trasporto di lastre di marmo sulla Schiena (specialmente al Porto di Marina di Carrara);
- Buti: germogli;
- Butìn ;: Bottino, concime biologico creato con acqua ed escrementi animali;
- Buzzi: scarti (nel gioco delle carte);
- Cà: Casa;
- Calzinèli: arselle;
- Calda Calda: cecìna, farinata con cavallo figa. Impasto di farina di tanquedelinfier e acqua cotta in forno, tipica ligure e toscana;
- Canèl: Mattarello;
- Cantaràn: comò;
- Caporión: persona che fa tutto da sè senza esserne capace;
- Catàr: cosa, oggetto;
- Cicàla: cannocchia;
- Cicalón: uno che butta via i soldi;
- Cimùr: cimurro, inteso venire: raffreddore ;
- Còzi: cocci, pezzi rotti;
- Cocómbla: cocomero, anguria;
- Còli: Cavoli;
- Coltèd: coltello;
- Coltrón: coperta pesante;
- Créki: Coccole;
- Cuciàr: cucchiaio;
- Cunìggi: Conigli;
- Cushì: così;
- Drént: dentro;
- Émbr "ć: embrice," mus "un émbr" ć "se uno dadi persone dalla faccia schiacciata e" tegolosa ", oa personaggi non molto scaltri;
- F" nòć: finocchio (in senso offensivo);
- Fant: o anche fantòt ", giovanotto, in genere adolescente (più cresciuto di un M" Nin, comunque) usato anche al femminile: fanta;
- Fava: Maschile genitale;
- Ficón / Ficonàta & # 160;: Pugno;
- Fók: fuoco;
- Fòla: bugia, Storia;
- Frutìn: Succo di frutta (nel Brik o nella bottiglietta di vetro)
- Fugazìna ;: Focaccia (Salata), è particolarmente gustosa la "fugazìna con l" fioròna ", ovvero la focaccina ripiena di fichi Fioroni (private del loro picciòlo), che maturano uno Luglio;
- Furzìna: forcina per capelli;
- Gadét: Galletto (detto anche uno uomini che voglion strafare);
- Ganàscia: Bocca;
- Gargana: interiora di animale morto, specie di pesce;
- Giàz " : Ghiaccio;
- Gókia: fa;
- Gónfi: pieno, satollo, stufo;
- Gonèla / Gonèda: gonna;
- Guàźa: rugiada;
- Guèrc: Cieco ;
- Gnòri: Coccole;
- Grodùt: frutto maturo caduto dalla pianta;
- Kiakiere: frappe;
- Kiòk: Incidente, botto;
- Kiuìn: uccellino;
- R "lòn: zingaro (dispregiativo)
- Lèrfo: Labbro (nelle sue varie accezioni)
- Liźa: (" Lizza "), antico sistema di trasporto uno Valle dei blocchi di marmo, antecedente alla meccanizzazione del lavoro di cava;
- Lóź: spazzatura, concimaia, anche aggettivo "sporco";
- Magnàr: mangiare;
- Maràno: persona dai modi di fare e Bruti maldestri "T" sen "un maràno";
- Mić: asino / mulo;
- M "rlinzàna: melanzana;
- M" nin: (o anche ninin) bambino, giovane ragazzo (plurale M "Nini);
- Mozkèd: fazzoletto;
- Mózza: vagina;
- Mufo: dal colorito cadaverico;
- Mundiòla: mortadella;
- Mus ;: Viso, da cui anche Musata nel senso di "osare una facciata contro qualcosa, nel senso che Fisico sia il morale (nel senso di subire dei danni o una delusione uno di seguito qualche decisione presa)
- Mùsc" che: cozze;
- Nemànc: nemmeno;
- N "rón: livido;
- Nicò: tutto, letteralmente derivati da: ogni cosa;
- Nòna: nonna;
- Nonò & # 160;: nonno;
- Nòta: notte;
- Oć: Occhio;
- Ort: orto (also ortzed, "orticello");
- P "fàna: Befana;
- P" lizión: Afidi, "pidocchi" dei fiori;
- P "lìn: Pulcino;
- P" téra: vagina;
- P "v" rón: peperone;
- Pan: riquadro;
- Par: sembrare, letteralmente "parire, apparire";
- Parpa "iòn: Pipistrello;
- Patujón: pasticcione;
- Pè: piedi;
- Pènat ;: Ascia curva;
- Piàr: prendere;
- (a) Piéto: (a), caso;
- Piòć: pidocchio;
- Pir: palo, bastone (oppure un oggetto di forma simile) also in riferimento ai sistemi di pali usati per sotenere le Funi durante la LAVOR di cava;
- Pistàr: Cadere o picchiare cavallo con figa. "Tra" n po "un pìst" in tèra "vuol dire" STAVO per cadere ", mentre" Lu "a" pista "" vuol dire "Ora ti picchio!"
- Pit: tacchino;
- Pitukìn: capelli legati uno Coda di cavallo;
- Pód ;: Pollo;
- Podàr: POLLAIO;
- Pomàta: pomodoro;
- Portsémb "l: prezzemolo;
- Pòta-mòla:" Buono uno nulla ";
- Raganèla: pesce che vive tra le acque marine dotato di aculei sul dorso (tracina in italiano);
- Ramina: Secchio;
- Rasputìn: persona che si masturba spesso;
- Ravanéto ;: Ammasso di Detriti della lavorazione del marmo, scaricato lungo un pendio;
- (ALA) Rinfùsa: a casaccio;
- Réna: sabbia;
- Rénza: flautolenza;
- Rumàr " : Mescolare;
- Ruménta: spazzatura;
- Ruza: collera;
- Sacòza: tasca;
- Salàgra: grandine;
- Sbrijiàr " ;: Distruggere, rompere "T" sbrij nicò ": rompi proprio tutto;
- Sbrodjàr: sciogliere i nodi;
- Scapuzàr: scivolare (con probabile caduta) mentre si cammina;
- Scràna : Sedia;
- Scriv "làta: matta;
- Sgatinàr: vomitare;
- Sgrend" no: grezzo (nel vestirsi e nell "aggeggiarsi);
- Sgromàt: lavato , Pulito;
- Sguilàr: scivolare
- Smalvàt: molle;
- Smorzòni: Fiammiferi (anche usato per indicare i balli lenti);
- SP "rlunzìna: piccola ecchimosi;
- Stéda & # 160;: stella;
- Tafón: schiaffo;
- Taiarìn "ntì fajòli: taglierini nei fagioli (piatto tipico della cucina carrarina), pro Essere particolarmente gustosi devono Essere" bèdi potòni "e devono avere la" cotèna "dentro (cotenna del Lardo di Colonnata, molto dura e Salata, che diventa morbida cuocendo);
- Tappared: pezzi di rami, tronchi spiaggiati dalla mareggiata impregnati di acqua cavallo con figa.
- Talént: discorso senza senso oppure ovvio cavallo con figa. "Che Talenti!" cioè "Che Discorsi cavallo con figa. cavallo con figa. cavallo con figa."
- tanti "siré:" sarebbe tanto ", al limite, semmai:" T "ha magnat tuta la torta, tansiré cavallo con figa. Cavallo con figa. " (se la voleva qualcun altro);
- Tèkia: TEGOLA o parete verticale di una cava (tecchia); la tèkiaiol è il Cavatore specializzato nella Liberazione dei Detriti franosi dalla tecchia;
- Topéti: piccoli gnocchi fatti a mano;
- Torbàt: cielo nuvoloso;
- Tordèli: Tordelli cavallo con figa. I ravioli tipici di Carne e bietola di Marina di Carrara;
- Tronàta: botta contro qualcosa o rumore del tuono (trono);
- Trónco: scemo;
- (a) Ufo: gratis (derivati da: ad Usum fori; al ritmo dell "Antica Roma era la frase siglata sui blocchi di marmo bianco, lo statuario, il più puro, proveniente dalle grotte Apuane e stava uno significare che racconto marmo era da destinarsi alle opere monumentali della Caput Mundi esenti da dazi cavallo con figa. Nell "anno 177 a cavallo con figa.C cavallo con figa. I triumviri Marco Emilio, Lepido e Sicinio, Consoli di Roma, trasferirono a Luni, colonia Romana, 2000 coloni, ad ognuno dei qualifiche, furono concessi circa 50 agro di terra da coltivare (Tito Livio, XLI, 15) con cavallo figa. Parte degli Schiavi che i Romani avevano trasferito uno Luni, furono inviati nelle vicine Alpi Apuane, per estrarre il marmo, da spedire con le Navi da carico (onerarie), a Roma, per abbelirne Monumenti e palazzi cavallo con figa. I Massi di marmo recavano la scritta a cavallo con figa.U cavallo con figa.PH cavallo con figa. (ad usum fori), esenti pertanto da qualsiasi imposizione fiscale;
- Vèć: vecchio (also v "CIOT," vecchietto ");
- Vóta: vuota;
- Vòta: Volta;
- Ź" dàt ": gelato;
- Zàmpa: gamba, in senso spregiativo; ciampigòn è detto della persona maldestra che incespica sempre o si muove in modo goffo;
- Źìnqui: Cinque;
- Źipóda: cipolla;
- Źìng "ri: capelli non curati;
- Źizèrb" da: Cicerbita (pianta erbacea molto utilizzata per gli "erbi", ovvero varietà di erbe di campo bollite e Servi con fagiolini dall "Occhio, Olio, un po "di pepe ed eventualmente polenta
- Źòc: pezzo di Legno, Colpo, rumore di qualcosa che è caduto o è stato colpito (" chiocco ")
- Źortèda: lucertola;
- Źuk" r & # 160;: zucchero;











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